Viaggio dell'Arcangelo in Grecia

Luglio 2021

“A Epidauro, nella quiete, nella grande pace che scese su di me, udii batter il cuore del mondo.” (Henry Miller, Il colosso di Marussi, 1941).

Ho un sogno nel cassetto. Di partire con un gruppo di appassionati di miti e di sognatori alla volta dell'Isola di Symi, e di cogliere l'occasione per poi percorrere tratti di Egeo e di terra ellenistica, nell'esplorazione del Sogno e del Sonno, che è uno dei grandi temi della mitologia greca, come pure della grande narrativa cristiana, basti pensare alla visione di San Giovanni a Patmos.

Quando ti rechi a Symi la prima volta, nel sonno della notte - si dice,  puoi avere la visione del protettore dell'isola e custode del monastero di Panormitis: nientemeno che l'Arcangelo Michele. 

Quando ti rechi a Delfi, tocchi una terra alla quale tutti gli Eroi e i Viaggiatori greci si rivolgevano prima di compiere un'impresa. Lì l'oracolo di Apollo parlava attraverso le Pizie, colte da un'estasi simile all'abbandono del sonno.

Quando vai a Epidauro, ritrovi le rovine del Tempio di Esculapio, dove questo semidio figlio di Apollo, riportava i malati in salute facendoli sognare dentro una grande camera da letto del tempio.

Symi, Delfi, Epidauro sono luoghi in cui il racconto mitico si coniuga alle figure archetipe  quali Michele, Apollo o Esculapio. Qui i genii loci sono potenti e portatori di messaggi. 

L'itinerario che vi proporrò dal Dodecaneso all’Argolide è costruito su questi luoghi, che ne costituiscono metaforicamente i pilastri. I dettagli costruttivi sono identificabili con le più belle opere d’arte classiche e bizantine che ammireremo, testimonianze di quell'antica sapienza e di quella sempre viva bellezza depositate nei nostri cuori.

Se un viaggio così suscita in te un fascino, inizialo ad immaginare con me.

Potrebbe realizzarsi (!)