dal 28 giugno al 3 luglio 2026 - Viaggio dell'Arcangelo alle isole di Rodi e di Symi
Questo viaggio con l'approdo a Symi con il Monastero di Panormitis, ha rappresentato spostarsi sulla sesta tappa della Spada di San Michele, lungo i principali santuari a lui dedicati, dall’Irlanda fino alla Terra Santa.
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Il gruppo che si è creato per questa tappa era interamente composto al femminile. Fin dal nostro arrivo a Rodi, il mare blu del Dodecaneso è stato una presenza forte e costante, grandemente femminile, che ci abbracciava insieme alla luce mediterranea e al vento del Meltemi. Mentre la bellezza intensa e potenza della natura della baia di Panormitis rimane impressa nei cuori. Un mare che non è mai rimasto sullo sfondo, ma ha accompagnato ogni momento del viaggio, ricordandoci il legame profondo di queste isole con la navigazione e anche con la devozione a San Michele, protettore di chi va per mare.... Di chi va per la vita. Come noi, che abbiamo portato noi stesse in questo viaggio e iniziato col visitare la minuta, ma potentissima Grotta di San Michele, tra le rocce sulle spiagge occidentali di Rodi.
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Abbiamo esplorato durante il nostro soggiorno, le intricate vie del centro storico di Rodi, dal sapore insieme mediterraneo e mediorientale, incontrando le testimonianze dei Cavalieri di San Giovanni e luoghi in cui storia e devozione si intrecciano. Prima di partire per Symi siamo andate a Lindos, con il suo villaggio bianco raccolto ai piedi dell’Acropoli, affacciato sul mare di blu intenso. Qui ci siamo confrontate con un caldo soffocante che ha certamente avuto il suo impatto in questa giornata che ci ha messe alla prova, con le difficoltà della salita e della discesa dall’Acropoli. ​
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Durante il tempo passato a Symi e al monastero di San Michele Arcangelo di Panormitis, il ritmo del viaggio si è fatto più lento. Avevamo il monastero vicino alle nostre camere e ciascuna è rimasta nel suo essere: chi si bagnava nella baie, chi condividere le impressioni suscitate da questo luogo così particolare, chi rimaneva in silenzio davanti all'icona sacra, chi osservava i numerosi pellegrini.
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A Panormitis si incontra una dimensione diversa rispetto ad altri luoghi della linea mistica dell’Arcangelo. Qui c'è un luogo di pellegrinaggio ancora abitato da una devozione forte e sentita. Vedove, operai, famiglie: di chi vi giunge, proprio attraverso il mare, per portare la propria preghiera. E, accanto a tutto questo, rimane quel mare blu, nell'abbraccio della baia, che ti stringe a sé, come un affetto grande che ti dice, ti voglio bene, questa natura bellissima è per te. Non serve altro che tanta voglia di uscire alla luce.
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