James_Turrell_-_Rendering_for_Aten_Reign_-_Photo_01.jpeg

Tutte le volte che ho realizzato un viaggio di Artemis l'ho ideato seguendo degli stimoli di tipo concreto e ideale insieme: da un lato, stimoli concreti dovuti, ad esempio, all'incontro con delle persone speciali con cui collaborare, o in occasione di eventi espositivi suggestivi; dall'altro lato, stimoli ideali perché sempre ho cercato luoghi, forme d'arte o personaggi che fossero di grande ispirazione per me in quel dato momento.

Una volta individuata la meta e selezionati i luoghi da visitare, solitamente cerco le guide che per carattere ed esperienza sono dei "raccontastorie", così che ognuno incontri in profondità gli oggetti d'interesse. Nello studio dell'itinerario, e nel suo accompagnamento, tesso in filigrana un disegno tematico, scegliendo contenuti forti che amo nell'arte (la gioia, la follia, il misticismo, l'energia, la simbologia, ecc).

La voglia di conoscere i tesori dello stupefacente patrimonio artistico e culturale sia locale che europeo è sempre stato collegato per me alla voglia di contemplare realtà e situazioni intense, in termini di contenuto esistenziale e di mistero.

Infatti considero nutrire lo spirito e percepirne i messaggi un gesto d'amore verso se stessi, non solo perché ci fa evolvere, ma anche perché ci aiuta ad apprezzare più profondamente la vita. Così, mi piace pensare che un viaggiatore, attraverso le bellezze e le energie dei luoghi, esplori parti di sé stesso, che possono magari ancora essere nascoste o in ombra.

In fondo, io cosa chiedo al mio viaggio? Io chiedo di incontrare ciò che mi stimoli a divenire più consapevole, più felice, più ampia, a ricreare un’armonia, a rimettermi in contatto con le mie forze interiori; al viaggio chiedo di suggerirmi nuovi punti di vista sulla realtà e di rinnovare il vigore per vivere la vita pienamente.

I viaggi di Artemis