Corsi di storia dell'arte

 
 
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L'arte dal Barocco all'Ottocento

dal 4 maggio 2021 

ore 20:00, 5 martedì consecutivi (eccetto il 25 maggio)

Biasca, Bibliomedia

 

Il Barocco è un periodo dell'arte pieno di chiaroscuro. L'arte sonda l'animo umano in territori fatti di splendore e di miseria. Caravaggio e Bernini, Velazquez e Vermer esprimono una creatività densa, ricca, che risucchia per forza inventiva e umana. Ma il Barocco è anche gioco, leggerezza, illusione, finzione nella finzione. Nascono nel Barocco quelle realtà artistiche che ci sono famigliari: le accademie, i generi moderni come il paesaggio e la natura morta. Poi si affaccia alla storia il Neoclassicismo che giudica negativamente il Barocco, e poi il Romanticismo che a sua volta non può abbracciare tutto degli ideali del Neoclassicismo. Entrambe le due nuove poetiche esprimono i temi dell'Illuminismo e ci portano avanti, fino ai virtuosismi ottocenteschi e infine alle novità dell’Impressionismo.

Il corso è tenuto da Alessandra Giussani e organizzato dall'Associazione CulturAltura. Le iscrizioni sono da inoltrare al signor Milani: milani.sobrio@gmail.com

 

Sensualità e Belle Époque

Faido, data da fissare in autunno

Questo nuovo appuntamento del ciclo "Il tè dell’arte" vuole focalizzarsi attorno alla figura della donna nel periodo di massimo splendore della Belle Époque, in particolare tra Parigi e Vienna. L'incontro con la nuova arte, vista ad esempio attraverso le sensuali forme di Klimt o le ballerine del Can Can di Toulouse Lautrec, ci porta a contatto con gli artisti che nelle capitali ottocentesche hanno vissuto la svolta della modernità, fatta di sviluppi tecnologici, mondanità e nuove concezioni di libertà individuali, dando vita ad una nuova immagine dell’universo femminile. 

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